Mercoledì 8 Aprile si è svolta per via telematica l’assemblea dei soci dell’Associazione Nazionale Arti Performative ANAP, aderente AGIS. Visto il particolare momento emergenziale che ha messo in crisi l’intero settore dello spettacolo dal Vivo, l’assemblea è stata aperta anche alla partecipazione di professionisti e organizzazioni non associate.

Hanno partecipato:
Il Presidente Carlo Alberto Lanciotti (Compagnia dei Folli, Marche), i consiglieri Francesco Ferilli (Ass. XV Miglio), e Flavio Quadrini (Proloco di Santa Sofia, Emilia Romagna). Ha moderato il Direttore Alessio Michelotti (Ass. Il Teatro Che Cammina, Veneto) con la collaborazione di Roberto Leopardi (Burattini e Cantastorie, Friuli).

Hanno presenziato i seguenti rappresentanti degli organismi associati:
1 Alessandro Serena e Nicola Campostori per Circo e Dintorni (Veneto)
2 Rebecca Bottoni per Associazione Ferrara Busker Festival (Emilia Romagna)
3 Alice Masoni per Terzostudio (Toscana)
4 Emilio Genazzini per Abraxa Teatro (Lazio)
5 Gianluca Pelle per Associazione XV Miglio (Lazio)
6 Mauro Negro per Gruppo Ricreativo 86 (Veneto)
7 Orazio de Rosa per Baracca dei Buffoni (Campania)
8 Enrico Partisani per Associazione Ultimo Punto (Emilia Romagna)
9 Silvia Sgrena e Manuela Frattini per la Proloco di Sarnico (Lombardia)
10 Luigi Russo per Gigi Russo S&S (Emilia Romagna)
11 Giuseppe Nuciari per il Comune di Montegranaro (Marche)
12 Gianni Amabile per Associazione Mondo Amabile (Toscana)
13 Maurizio Sangirardi per Associazione Ca’ Rossa (Emilia Romagna)
14 Renzo Stizza per Mabo Band (Marche)
15 Marco Caldiron per Associazione Carichi Sospesi (Veneto)
16 Alberto Barutti per Cooperativa Barbamoccolo (Veneto)
17 Manuel Grifoni e Marco Berti per la Proloco di Santa Sofia (Emilia Romagna)
18 Vincenzo De Rosa per Teatro del Sottosuolo (Sardegna)

Hanno inoltre partecipato in qualità di uditori: Adriano D’Allea per il Comune di Sasso Marconi (Emilia Romagna), Fabrizio Gavosto per Ideagorà (Piemonte), Paolo Piludu per l’Associazione I Quattro Elementi (Veneto) ed altri.

Tra i relatori esterni: Francesca D’Ippolito, Presidente Nazionale C.RE.S.CO, Coord. Realtà della Scena Contemporanea, Francesco Mocellin membro del Consiglio Superiore dello Spettacolo del MIBACT, Francesco Verducci, VicePresidente della VII Commissione Cultura del Senato.

L’incontro si è aperto alle ore 10:30 ed è stato introdotto dal Presidente Carlo Lanciotti, il quale ha evidenziato la profonda preoccupazione per il momento emergenziale che il paese sta affrontando e la gravissima crisi che colpisce in particolar modo il comparto dello spettacolo dal vivo. Unica opzione per tutti in questo momento, ha dichiarato il presidente, è la cooperazione e l’unità – al di là delle sigle e di ogni schieramento – nell’interesse collettivo.

Dopo la rituale approvazione del Bilancio Sociale 2019, avvenuta all’unanimità, il Direttore Alessio Michelotti ha riassunto la situazione normativa che si è generata a partire dalla dichiarazione dello Stato di Emergenza (31 Gennaio – 31 Luglio) da parte del Consiglio dei Ministri, ai DPCM e ai decreti legge che hanno progressivamente bloccato le attività del settore. Il Direttore ha anche illustrato le misure intraprese dal governo, principalmente attraverso il decreto “Cura Italia”, a favore dello spettacolo, nonché le interlocuzioni con le istituzioni competenti da parte delle rappresentanze sindacali e di impresa (con particolare riferimento alle istanze dell’AGIS). Sono state riepilogate le principali tutele a favore dei lavoratori del comparto (Indennità, Cassa Integrazione, Malattia, Disoccupazione) e i limiti di accesso i quali rappresentano un problema ancora aperto per la maggioranza degli impiegati nel nostro settore. Per quanto riguarda il sostegno alle attività di produzione e ai festival sono state riportate le linee generali di indirizzo emerse dal confronto delle associazioni di categoria e MIBACT, con una forte richiesta dei soggetti ammessi a contributo di poter contare su meccanismi di deroga ai parametri quantitativi e qualitativi applicati in regime ordinario.

E’ stata data lettura della Lettera dei Festival Italiani al Ministro Franceschini, e delle dichiarazioni del Presidente di ItaliaFestival relativamente alla incerta situazione dei Festival della stagione 2020.

Sono stati introdotti quindi i due successivi relatori, Francesca D’Ippolito in rappresentanza di C.RE.S.CO e Emilio Genazzini (socio ANAP) in rappresentanza della Fed.It. Art (Federazione Italiana Artisti). La presidente di CRESCO ha riferito sulla posizione del Coordinamento in merito alla destinazione dei fondi emergenziali stanziati dallo stato e sulle procedure attese per la gestione del FUS per l’annualità in corso e per la successiva annualità 2021 nella quale dovrebbe completarsi, in deroga al principio della triennalità, l’assestamento del settore a seguito dell’emergenza. CRESCO condivide con ANAP l’auspicio che le politiche di sostegno, in questo difficile momento di crisi, non riguardino soltanto i soggetti finanziati ma siano accessibili a tutti gli artisti, gli operatori, le imprese, le associazioni e le altre organizzazioni del comparto.

Emilio Genazzini ha riferito in merito alle proposte di FedIt Art per affrontare l’emergenza. In particolare dell’idea di istituire un Voucher personale a copertura pubblica, da spendere in attività culturali, similmente all’iniziativa 18App attuata dal Governo negli ultimi anni. Un’altra proposta è quella di sostenere gli Spazi della Cultura e del teatro, attraverso un contributo pubblico a copertura dei costi di esercizio dei quali le imprese e le associazioni sono gravati anche in questo periodo di chiusura.

Si è aperto quindi il dibattito sui problemi collegati alla ripresa delle attività e sulle possibili previsioni per la programmazione estiva. Molti i dubbi espressi dagli intervenuti, in particolare sulla fattibilità degli eventi, incompatibili con le misure di sicurezza minime che è plausibile vengano comunque richieste dalle autorità sanitarie (distanziamento sociale, sanificazione, protezioni personali etc.). Tutti però hanno sottolineato quanto sia indispensabile sostenere la filiera per evitare lo smantellamento delle settore delle arti performative nel nostro paese. Un settore che ha forti ripercussioni sull’economia dei territori, che è strategico per l’occupazione, soprattutto giovanile, e che non può essere cancellato da un’emergenza sanitaria. Benché qualche Festival stia pensando di cancellare completamente la programmazione, anche in ragione delle difficoltà economiche legate alla crisi, la maggior parte delle organizzazioni impegnate nella realizzazione degli eventi è orientata verso il posticipo nella seconda parte della stagione (fine agosto –settembre) e sul periodo natalizio.

Il Direttore Michelotti ha richiamato gli organizzatori alla cooperazione al fine di evitare un calendario troppo corto, all’interno del quale le compagnie non potrebbero collocare un numero sufficiente di rappresentazioni. E’ stato quindi proposto di elaborare congiuntamente un’agenda attraverso la quale sia possibile estendere temporalmente il periodo dei posticipi (insistendo anche su Ottobre e Novembre). E’ stata poi sottolineata l’importanza di condividere anche idee, soluzioni e strategie per l’adeguamento dei format a quelle che saranno le nuove limitazioni nella gestione dei flussi di pubblico, con la probabile necessità di ridurre il programma e trasformare i festival in rassegne.

Alle ore 13:45 i lavori si sono interrotti per consentire la pausa pranzo e successivamente sono stati riavviati con l’intervento di Francesco Mocellin del Consiglio Superiore dello Spettacolo. Mocellin ha riferito su quali siano le novità di questo nuovo organo consultivo del MIBACT rispetto alla precedente Consulta dello Spettacolo. L’organismo, anche per volere del Ministro, ha acquisito un notevole rilievo nell’indirizzare le scelte del dicastero, anche se l’emergenza è scattata appena dopo la prima riunione. Il Consigliere si è detto disponibile a rappresentare le esigenze degli operatori e dei festival delle arti performative presso la Direzione Generale e di fare in modo che questo settore abbia progressivamente l’attenzione dovuta. Rispetto all’emergenza la linea condivisa da tutti gli operatori e dalle imprese è quella di chiedere una deroga ai parametri di accesso al FUS e di sostenere le attività a prescindere.

Si è quindi affrontato il tema del nuovo accordo SIAE-ANAP per la tariffazione dei festival del circuito. Il Direttore Michelotti ha spiegato le basi dell’accordo e commentato le tabelle proposte alla Direzione Generale della SIAE di Roma. L’esigenza, ha spiegato Michelotti, è quella di individuare parametri corretti per applicare la normativa vigente alle manifestazioni del settore, che hanno fondamentalmente due caratteristiche: la compresenza di molti eventi in una stessa area urbana e l’elevato numero di utilizzazioni. L’attuale tariffazione, nella difficoltà di stimare il pubblico presente ad un singolo evento, non è applicabile alla realtà di queste manifestazioni e i trattamenti che gli uffici periferici della SIAE applicano agli associati sono estremamente difformi e arbitrari. La proposta che l’ANAP ha avanzato alla SIAE prevede un sistema basato sulla valorizzazione della quantità media giornaliera di pubblico e sulla quantità giornaliera di utilizzazioni musicali (musiche di scena e concerti). Il Direttore, dopo aver risposto a varie richieste di chiarimento, ha esortato gli associati a verificare il tariffario proposto confermando gli attesi vantaggi o indicando eventuali criticità.

A questo punto si sono susseguiti alcuni interventi sul tema dello sviluppo delle attività associative e sul rafforzamento della struttura dell’ANAP. Emilio Genazzini si è dichiarato disponibile a supportare il lavoro del Consiglio Direttivo con una presenza su Roma in occasione di incontri e riunioni, a tutti i livelli, che coinvolgano gli interessi della base sociale. Disponibilità per altro subito accolta dal Direttivo nel suo complesso.

Alle ore 17:15 si è unito alla conferenza anche il Senatore Francesco Verducci, che ha esordito con l’invito a tutto per il settore a non demordere, nonostante la situazione estremamente difficile che l’emergenza sanitaria ha provocato. Il ritorno alla vita sociale è ineludibile e il compito della politica è anche quello di proteggere le comunità, le loro economie, coloro che fanno cultura e spettacolo e tra questi soprattutto coloro che godono di minori tutele, ha detto il senatore rivolgendosi a tutti i soci dell’ANAP. Verducci ha illustrato a grandi linee il contenuto di un emendamento al Decreto “Cura Italia” di cui si è fatto promotore, per estendere le misure integrative del reddito nonché le indennità di disoccupazione e malattia, ai lavoratori con contratti intermittenti. Ha anche dichiarato l’intenzione di proporre all’interno dei decreti governativi più imminenti, l’inserimento di norme che promuovano stanziamenti vincolati a favore dei Comuni verso il sostegno di attività di spettacolo urbano. Infine il Vicepresidente della Commissione Cultura ha dato la sua disponibilità ad un incontro più esteso con la categoria, nel quale definire le strategie di sostegno e ripresa delle attività.

Presidente e Direttore ANAP sono intervenuti per ringraziare il Senatore della sensibilità e attenzione dimostrata.

 

In chiusura dei lavori si è deciso di:

– Istituire un tavolo di crisi al quale, oltre ai soci ANAP siano ammessi temporaneamente a partecipare anche soggetti esterni
– Realizzare un’Agenda digitale per la programmazione di Festival e Rassegne delle arti performative per l’anno in corso, aperta in scrittura a tutti gli operatori del settore, a prescindere dall’appartenenza o meno all’ANAP
– Attivare un canale di contatto con la Protezione Civile per pianificare le modalità di esecuzione degli eventi qualora le prossime disposizioni di legge li rendano realizzabili
– Attivare canali di confronto (mailing list e socials) per dare massima operatività al tavolo di crisi
– Mantenere i contatti con tutti i referenti istituzionali e politici per incidere sulle scelte delle amministrazioni centrali e locali in merito alle strategie di ripresa delle attività e al sostegno di queste ultime, nessuna esclusa.

I lavori si sono conclusi alle ore 18:00 con la convocazione per Martedì 14 Aprile del tavolo di crisi, sempre sul canale https://meet.jit.si/anap.

Allegati:
Ordine del Giorno
Cartellina per i partecipanti

Mercoledì 8 Marzo 2020
Jitsi.com

Il Direttore
Alessio Michelotti

Il Presidente
Carlo Lanciotti

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